certe cose restano dentro

Certi amori non finiscono, diceva Venditti, che di cose melense se ne intende, ma certo è che certi amori ci segnano più di altri ed anche se la voglia di dimenticarli, finirli in qualche modo è tanta come tanta è la voglia di andare avanti restano lì, sopiti come un virus, una sorta di herpes stagionale pronto a risaltar fuori … Continua a leggere

davanti allo schermo

Eccomi ancora qui davanti al pc. Potrei digitare la mia mail e la password e continuare a chiedermi perchè. Oppure potrei resistere. Oppure potrei buttarmi in qualche chat dove tutti sembrano alla ricerca di qualcuno da scopare. Non lo so. Non che mi reputi migliore o superiore, ma non me la sento di essere comprimaria, non voglio aspettare lo squillo, … Continua a leggere

Si ricomincia

La prima nota positiva di questo 2010 è che sono finite le feste, la vita normale ricomincia, ci lasciamo alle spalle l’obbligo di felicità e bontà, i parenti, gli auguri e i regali e i film del ca… che dovrebbero essere per tutti, ma annoiano anche il mio gatto. Fine dei pensieri sul dove sarà, cosa farà…? Non lo so, … Continua a leggere

da non crederci

Non ci posso credere! lo hai fatto ancora. Ancora una volta tua moglie, la santa, sospetta e te mi tagli. Ma è colpa mia, solo mia. Una volta chiuso non avrei dovuto lasciare un pertugio aperto. Quello che è doloroso e comico allo stesso tempo è che hai rispettato tutti i clichè del marito fedifrago, tutti. Sei un uomo da … Continua a leggere

quasi un anno è passato

Sono quasi di ritorno nella mia bassa padana, sono stata a casa per quasi un mese, dove per casa intendo il posto dove sono nata e vissuta per 35 anni. La prima settimana è tutto bello, poi mi ricordo piano piano di tutte le cose che mi facevano male a vivere qui. La mancanza di orgoglio e rispetto per la città, … Continua a leggere

ritorni a metà

Ci siamo visti. Lui trafelato, io sicura di me (in apparenza). Abbiamo fatto l’amore, forsennatamente, senza chiudere la porta, senza spegnere la luce. Gli ho chiesto di spogliarmi, di farmi sentire le sue mani, la sua lingua, il suo sesso, ancora ancora ancora. Ho goduto, urlato, ho chiesto di darmelo, così esplicitamente, di farmelo sentire, chiamandolo con il suo nome. … Continua a leggere

veleno

Me lo aspettavo. Tutto come prima. La stronza di turno che parla a vanvera e gode a smerdare gli altri. La mia pace è durata un giorno, poi ha ricominciato con attacchi personali. Stavolta gliel’ho detto a muso duro che io con lei non voglio aver nulla a che fare. Spero che abbia capito, o che perlomeno mi lasciasse in … Continua a leggere