mi hai scritto, ti ho scritto

Mi hai scritto dicendo che forse sono più calma e che puoi tentare di capire la mia rabbia e il mio dolore. Che io volevo essere la tua unica donna e che anche tu lo hai sognato per un po’. Non so cosa vuoi da me, che ti capisca non credo, so solo che io non so spegnere l’interruttore dei sentimenti, che non puoi riversarmi addosso la tua vita e volere che io non mi sentissi la tua unica donna. Volevi stessi nel mio angolo pronta ad accoglierti quando ne avevi tempo. Poi allo strillo del padrone hai messo la coda fra le gambe e sei tornato a cuccia. Io non lo so cosa voglio ora. Forse è il caso che cominci a comportarmi da maschio e chiudere le varie parti della vita in cassettini distinti e ben separati. Ma io sono ancora seduta sull’argine del fiume, e non ho fretta per la vendetta.

mi hai scritto, ti ho scrittoultima modifica: 2008-12-06T17:27:00+01:00da menoveleno
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