e ora?

Ci sono riuscita (credo). Ho detto basta ai se, ai forse, ai magari in futuro… mi sono tolta da una posizione passiva di attesa di un lui che palesemente non mi vuole per dirgli basta, ok, hai vinto tu e lei, è finita.

E ora? Ora il mio vuoto aumenta. La mia depressione si arricchisce di un alleato, mentre quel che rimane di me è in trincea, con poche munizioni e pochi fucili. Una situazione alla Tex Willer per intenderci. So che devo farcela da sola, io e le mie pillole. Non arriverà Kit Carson con i rinforzi dal forte. Ci sono momenti in cui penso che potrei, altri in cui mi verrebbe da venir fuori dalla trincea sparando gli ultimi colpi per farmi colpire. Almeno sarebbe finito tutto. E invece sono qui, ancora barricata, con le crisi d’ansia se penso al mio lavoro e senza più un sogno.

Lui rappresentava una sorta di mensola dove avevo riposto i miei sogni, la mia felicità durava mezza giornata, ma io sapevo che era lì, su quella mensola, in alto, quasi inaccessibile. Un giorno, mentre lo spolveravo per riporlo, magari più in basso, più accessibile, mi è caduto e si è frantumato. Mille e più i pezzi. Impossibile rimetterli insieme. Anche provandoci, aveva un aspetto contorto, grossolano, sapeva di rimediato alla bell’e meglio. Allora? Che fare? Meglio buttarlo via. E con lui il ricordo, il ricordo di tante parole e altrettante menzogne. Ma ora la mensola è vuota. Guardo in alto e non ho più nulla da sognare, da sperare, da aspettare.

Devo ripartire da me, credo. Ma non so se ne ho la forza questa volta e soprattutto la voglia.

e ora?ultima modifica: 2008-12-12T12:16:58+01:00da menoveleno
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