TG1 e gli altri

2.jpgIo appartengo alla generazione che andava a cena con la sigla del TG1. Gli sono stata infedele con il TG5 di Enrico Mentana, sono fuggita quando era direttore Rossella, sembrava di guardare Verissimo. Sono tornata al TG1 quando direttore è diventato Gianni Riotta. Leggevo i suoi fondi sul Corriere, la sua rubruca su Io Donna e mi è sempre sembrata una persona “antipatica”, cioè di quelle che fedeli alla propria serietà intellettuale non erano pronti a far sconti a nessuno.

O il potere da’ alla testa come il perlage dello champagne, o le forze politiche riescono ad ammorbidire ed ammorbare anche le persone migliori.

Ho assistito a delle interviste-farsa al TG1 che mi facevano vergognare di guardarle. Domande che implicavano una risposta da spot, nessun contraddittorio. Anche un bambino si sarebbe accorto che era tutto concordato. Ricordo una con la ministra Gelmini (vogliamo parlarne in separata sede della signorina…), in cui sembrava che lei stesse ripetendo la lezioncina.

Ma il massimo lo abbiamo raggiunto ieri sera, intervista ad Aurelio De Laurentis, su……il cinepanettone. Il film coatto di natale! Culi e tette, battute volutamente e tritamente volgari. De Sica nelle bolle a fare scorregge. Pietà. Al tg1. La Hunziker che se la tira da morire e l’unico film che riesce a fare è questo. Il film delle bellone e dei trucidi. Va bene tutto è stato sdoganato, Lino Banfi, Pierino, Giovannona, ma ci sono 30 anni in mezzo. DATE A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE E AL TG1 QUEL CHE E’ DEL TG1….

TG1 e gli altriultima modifica: 2008-12-19T11:58:00+01:00da menoveleno
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