atteggiamenti mentali

Le feste stanno per finire (thank God) e pare che le mie pillole abbiano qualche effetto. Sarà anche perchè sono da mia mamma, lontano da tutto quello che mi è successo, ma riesco, per qualche breve minuto a non pensare a lui. Riesco però a pensare che tra una settimana dovrei tornare a lavorare, con delle colleghe che hanno fatto del tutto per mettermi in cattiva luce, non perchè io sia chissà cosa, ma perchè così potevano venir fuori loro. Io ho reso loro gioco facile, con i miei scatti umorali dovuti alla mia situazione emotiva disastrosa. Saranno le pillole, sarà la lettura di Goleman,  ma ho imposto al mio lobo prefrontale dei limiti. Mi sono imposta di non  telefonargli, di non guardare la posta ossessivamente e di pensare le cose in un’altra prospettiva. Del resto è lui che ha perso di più. Io ho 20 anni meno di lui e 10 meno di sua moglie. Lo amavo, lo facevo sentire un uomo desiderabile e sexy nonostante il suo Parkinson e il viagra che la sua prostata costringeva a prendere. Lo facevo godere in qualsiasi modo mi chiedesse. Certo, chiedevo a lui attenzione e presenza, ma sempre, credo, nei limiti del consentito. Una volta a settimana non mi sembrava tragico. Invece lui mi molla, con una scusa discutibile e non verificabile. Peggio per lui. Ora tremo per il mio rientro al lavoro, le colleghe, il cane mangia cane, perchè mettersi a fare il delatore o il maligno su una persona che prende uno stipendio come il mio è stupido oltre che inutile. La cattiveria non ti fa guadagnare di più se sei statale e devi superare i concorsi. Io ora ho paura di loro, le temo e le odio e sebbene stia molto meglio non so se ho già le spalle abbastanza larghe per sopportare loro e quello che avranno detto nel frattempo al mio dirigente (peraltro stronzo conclamato) e alle mamme dei bambini…

Domanda: lo riprenderei? Meglio non farsi questa domanda. Non ora perlomeno. Ho nostalgia dei miei orgasmi visibili e tangibili….

atteggiamenti mentaliultima modifica: 2008-12-29T15:44:50+01:00da menoveleno
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