Befana

Oggi è la Befana e domani torno a lavorare. C’è chi mi dice di aspettarmi colleghe sul piede di guerra e chi no, ma soprattutto tutti mi dicono di fregarmene di colleghi e genitori, di fare il mio lavoro e basta, tanto aspettarsi comprensione dagli altri è sbagliato. Una mia amica mi ha detto una cosa che mi ha colpito molto e cioè che più sei debole per un qualsiasi motivo più gli altri ti affossano, più ti mostri stronzo più ti lasciano in pace. Ho paura che sia vero. Temo che la comprensione per la debolezza altrui si sia tramutata nella legge della giungla in cui prede facili sono gli esseri più deboli.

Non so che cosa mi rimane che realmente mi appartenga e che realmente voglia. Non ho più un amore, i rapporti (fisici) con il marito sono dolorosi e privi di piacere, quel “lui” è sparito come neve al sole, il lavoro non mi da’ soddisfazione. Mi resta mia figlia. Ma non è una proprietà e devo costruirmi un motivo senza di lei che avrà bisogno di sentirsi libera.

Intanto, mentre dove sono nata c’è il sole qui nevica, il tempo è grigio da mesi. Amara terra mia….

Befanaultima modifica: 2009-01-06T15:28:00+01:00da menoveleno
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