ritorni a metà

Ci siamo visti. Lui trafelato, io sicura di me (in apparenza). Abbiamo fatto l’amore, forsennatamente, senza chiudere la porta, senza spegnere la luce. Gli ho chiesto di spogliarmi, di farmi sentire le sue mani, la sua lingua, il suo sesso, ancora ancora ancora. Ho goduto, urlato, ho chiesto di darmelo, così esplicitamente, di farmelo sentire, chiamandolo con il suo nome. Lui è venuto, ha goduto, mi ha preso con forza sussurrando che per lui non era possibile rinunciare a tutto questo. Il suo sesso era avido, vivo. E io l’ho preso con rabbia. Niente tenerezze. Prima di andar via gli ho detto quello che pensavo di lui, che è meschino e pusillanime come tutti gli altri, che ha chiesto il mio cuore e la mia anima solo, una volta ottenuti, per buttarli via. Ha cominciato a parlare del dolore di sua moglie, che con me aveva accarezzato un sogno e che non era stato giusto per lei, la poverina. Ha detto che quando è scoppiato il bubbone si è sentito solo, facendomi intendere che io avrei dovuto dirgli qualcosa (non so cosa) quando mi ha lasciato per mail. Gli ho detto che di sua moglie me ne frego, che ho dovuto accettare che tutto quello che mi ha detto erano bugie, che non mi ha mai voluto bene, che nonostante quello che predica è conformista come tanti, troppi uomini. Io sono sempre più convinta che, se me lo avesse chiesto, avrei lasciato tutto e forse non me ne sarei pentita. Ma lui non me lo ha chiesto ed io non avevo diritto di spingerlo ad una decisione che sarebbe dovuta essere PRIMA DI TUTTO LA SUA. Questo non è successo.

Io lo amo. Ma non gli ho dato il mio numero di cel. Gli ho detto che quando avrà voglia di scoparmi, mi mandi pure una mail con la sua disponibilità temporale ed io gli dirò se posso o meno. Non so quanto durerà, ma almeno tengo viva la parte femmina che è in me e che temevo fosse perduta.

Molti mi dicono che dovrei riscoprire mio marito, dargli una possibilità, riscoprire il sesso con lui. Ma io con lui non ho mai goduto. Non so se ho voglia di provare, non lo so. Forse è bene che io accetti di essere una troia.

ritorni a metàultima modifica: 2009-01-30T15:11:23+01:00da menoveleno
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